Cologna Veneta (Verona)

Nell'agosto 1916 le autorità militari richiamati alle armi Matteotti, nonostante il diritto all'esenzione dal servizio, e lo mandano il più lontano possibile dal fronte, per impedirgli di continuare nell'attività di sobillazione antibellicista. Scrivono nella motivazione dell'allontanamento dalla città che essendo Rovigo «in Stato di guerra» è «assolutamente pericoloso» che questo «pervicace, violento agitatore, capace di nuocere in ogni momento agli interessi nazionali» continui a rimanere in una zona tanto delicata. La pratica è stata aperta il 6 giugno, il giorno dopo il suo discorso sulla guerra. Lo mandano a Verona, poi a Cologna Veneta, poi a Messina, prima in città poi a Campo Inglese, sulle montagne.
1 immagine disponibile (Formati: TIFF)

ACVI - Inventario

MAT_C6_GUE_0016

SGT - Soggetto - identificazione

Cologna Veneta - Veduta

SGTD - Soggetto - descrizione

Nell'agosto 1916 le autorità militari richiamati alle armi Matteotti, nonostante il diritto all'esenzione dal servizio, e lo mandano il più lontano possibile dal fronte, per impedirgli di continuare nell'attività di sobillazione antibellicista. Scrivono nella motivazione dell'allontanamento dalla città che essendo Rovigo «in Stato di guerra» è «assolutamente pericoloso» che questo «pervicace, violento agitatore, capace di nuocere in ogni momento agli interessi nazionali» continui a rimanere in una zona tanto delicata. La pratica è stata aperta il 6 giugno, il giorno dopo il suo discorso sulla guerra. Lo mandano a Verona, poi a Cologna Veneta, poi a Messina, prima in città poi a Campo Inglese, sulle montagne.

SGLT - Titolo proprio

Cologna Veneta (Verona)

penciler

Cologna Veneta